
Rughe del collo, come migliorare l'aspetto della pelle
Tra le zone più colpite dall’invecchiamento cutaneo (e anche tra le più trascurate), c’è il collo. In questa zona, i segni del tempo vengono chiamati anelli di Venere e possono formarsi anche in giovane età, intorno ai vent’anni.
Ma come possiamo contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo sul collo? Ecco alcuni consigli.
Anelli di Venere significato: ecco perché si formano le rughe del collo
Col passare degli anni, la pelle tende a farsi sempre meno elastica, a causa della minore produzione di collagene ed elastina, le due proteine che contribuiscono a mantenere tonica la pelle. Diminuisce anche la produzione di Acido Ialuronico, con la conseguente perdita di idratazione e una maggiore secchezza della pelle.
Tutto ciò è dovuto all’invecchiamento cutaneo, un fenomeno che interessa la pelle col passare del tempo.
Oltre al viso, anche il collo può essere interessato a questo fenomeno, anche in giovane età. Questo avviene perché la pelle del collo è molto sottile, ci sono meno ghiandole sebacee ed è soggetta a continui movimenti, soprattutto se assumiamo certe posizioni. Le rughe del collo hanno una forma circolare, che circonda la superficie del collo in orizzontale.
La causa principale è sicuramente l’invecchiamento cutaneo, ma possono concorrere anche altri fattori. Ecco quali:
- Posture scorrette, ad esempio quando teniamo in basso la testa per guardare lo smartphone;
- Inquinamento e smog;
- Lunghe e prolungate condizioni di stress;
- Un’eccessiva esposizione ai raggi UV;
- Un’alimentazione scorretta;
- Vizi dannosi per la salute, come il fumo e l’alcol.
Rughe del collo: cosa fare per contrastarle
Per poter contrastare le rughe del collo, il consiglio principale è quello di mantenere una postura corretta nella vita di tutti i giorni. Quindi, cerchiamo di tenere la schiena dritta e il mento in alto, evitando di incassare le spalle nel collo. Quando siamo al computer oppure quando utilizziamo lo smartphone, cerchiamo di tenere i device all’altezza degli occhi, per non assumere una postura sbagliata e agevolare la formazione delle rughe.
Facciamo attenzione anche al sole: i raggi UV, infatti, possono provocare diversi danni alla pelle e accelerare l’invecchiamento cutaneo. Nella skincare mattutina, come ultimo step, inseriamo l’applicazione di un prodotto solare (preferibilmente con SPF 50), da applicare sia sul viso che sul collo, tutti i giorni.
Seguiamo sempre uno stile di vita corretto, con un’alimentazione equilibrata, tagliando fuori dalla nostra vita i vizi dannosi, come il fumo e l’alcol. Beviamo almeno 1,5/2 litri di acqua al giorno, per mantenere l’idratazione della pelle.
È importante mantenere la pelle idratata, perciò applichiamo quotidianamente una crema viso ricca di agenti idratanti e attivi antiage.
Inoltre, possiamo fare anche alcuni esercizi di ginnastica facciale, per aiutare a mantenere tonica ed elastica la pelle del collo.
Ecco un esempio: da seduti, teniamo la schiena dritta e poggiata allo schienale. Pieghiamo la testa all’indietro e mandiamo dei baci verso il soffitto. Ripetiamo per dieci volte, con serie da cinque secondi ciascuna.
Come trattare il collo di tacchino: ecco la skincare routine perfetta per migliorare la pelle raggrinzita
La zona del collo è molto trascurata, perché spesso la skincare routine viene limitata solo al viso. Ma anche sul collo possono diventare evidenti i segni dell’invecchiamento cutaneo col tempo. Come prima cosa, è importante detergere quotidianamente il collo con un detergente delicato (preferibilmente un latte detergente), in modo da eliminare tutte le impurità. È consigliabile utilizzare anche un tonico idratante, in modo da mantenere idratata la pelle.
Sulla pelle detersa, possiamo applicare un siero antiage. Il siero è un prodotto dalla texture fluida e dalla formula ricchissima di attivi, che penetrano anche negli strati più profondi della pelle. Un esempio è Advanced Génifique di Lancôme. Si tratta di un siero viso ispirato alla scienza del Microbioma della Pelle, che accelera il recupero e la rigenerazione cellulare.
La sua formula è arricchita da 7 frazioni di prebiotici e probiotici, accuratamente selezionati, per poter contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo. Fin dai primi utilizzi, si potrà notare una riduzione dei segni dell’invecchiamento, come una pelle più luminosa e compatta e linee sottili meno visibili.
Per applicarlo al meglio, basterà versare alcune gocce di siero sul collo e stendere il prodotto velocemente: avendo una texture fluida, infatti, la pelle riuscirà ad assorbire il siero in pochi secondi.
Per poter minimizzare le rughe del collo, è importante mantenere idratata la pelle. Per questo, dopo il siero, possiamo utilizzare Rénergie H.P.N. 300-Peptide Cream di Lancôme. Nella sua formula, troviamo Acido Ialuronico, Niacinamide e oltre 300 peptidi: si tratta di attivi che riescono a favorire la rigenerazione cellulare e a regalare alla pelle un aspetto più giovane e tonico. Fin dai primi utilizzi, la pelle risulterà più compatta ed elastica, con un effetto lifting. Con un utilizzo regolare, potremo notare una notevole riduzione delle rughe sul collo. Per un’applicazione ottimale, prendiamo una piccola quantità di crema e applichiamola delicatamente sul collo, massaggiando il prodotto verso il mento, in modo da combattere la gravità e rendere la pelle più tonica.